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                                                    Aspetto culturale del territorio

Storia e presenze culturali.
Mercato San Severino sorge in una fertile valle delimitata da alte montagne e verdi colline. Vanta origini antichissime risalenti all’epoca romana.
Acquista notorietà solo con l’avvento dei normanni (1066) e precisamente con Troisio, capostipite della potente famiglia dei San Severino. Il suo nome, dall’antico Rota dell’epoca romana, con i normanni, muta in San Severino.

In età moderna viene aggiunto il toponimo Mercato, grazie all’illustre artigianato ed ai fiorenti commerci sviluppatisi nell’ambito del suo territorio. Iramai, i ferrai, i pipernieri, gli scalari e gli intagliatori di pietre del luogo, famosi già nel XIII secolo, prestavano la loro opera in tuta Italia.
Ancora oggi, nonostante lo sviluppo tecnologico, alcuni antichi lavori artigianali si tramandano di padre in figlio, di generazione in generazione, rendendo noto MercatoiSan Severino oltre i confini della provincia e della regione.

Abbelliscono e testimoniano la prestigiosa memoria storica del paese numerosi monumenti:
• I ruderi delle tre cinte murarie del Castello medievale
• Il Palazzo dei Principi
• La Chiesa di San Giovanni in Parco
• Il Palazzo Municipale
• La Chiesa ed il convento di Sant’Antonio
• La Chiesa di San Giacomo